<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Istituto Svizzero Dermes - Rimedi contro il diradamento capelli &#187; alopecia</title>
	<atom:link href="http://istitutosvizzerodermes.it/tag/alopecia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://istitutosvizzerodermes.it</link>
	<description>Centri per capelli - Consulenza e trattamenti</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jan 2012 11:00:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Tricologia &#8211; Domande e risposte sui capelli</title>
		<link>http://istitutosvizzerodermes.it/domande-e-risposte-sui-capelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=domande-e-risposte-sui-capelli</link>
		<comments>http://istitutosvizzerodermes.it/domande-e-risposte-sui-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 May 2009 16:24:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Problemi capelli]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[caduta capelli]]></category>
		<category><![CDATA[Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[salute capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://istitutosvizzerodermes.it/?p=242</guid>
		<description><![CDATA[Quanti capelli ci sono sulla mia testa? Mediamente possiamo trovare 100 mila follicoli sulla nostra testa. In ogni follicolo, nell&#8217;arco di vita della persona presa in esame, ciclicamente cresceranno circa 20 capelli. Come posso considerare &#8220;normale&#8221; la perdita di capelli È consuetudine perdere tra i 10 ed i 100 capelli al giorno. Questi capelli che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Quanti capelli ci sono sulla mia testa?</strong></p>
<p>Mediamente possiamo trovare 100 mila follicoli sulla nostra testa. In ogni follicolo, nell&#8217;arco di vita della persona presa in esame, ciclicamente cresceranno circa 20 capelli.</p>
<p><strong>Come posso considerare &#8220;normale&#8221; la perdita di capelli</strong></p>
<p>È consuetudine perdere tra i 10 ed i 100 capelli al giorno. Questi <strong>capelli che cadono</strong> sono arrivati alla fine del loro ciclo di crescita, ed è per questo che cadono in maniera naturale. Agenti meccanici, come shampoo, pettine e spazzola facilitano la caduta. Se questa perdita si protrae nel tempo è perché ci potrebbe essere un problema, per questo conviene contattare un tricologo per un&#8217;attenta analisi del cuoio capelluto. </p>
<p><strong>Perché oltre una determinata lunghezza i nostri capelli non possono più crescere?</strong></p>
<p>La massima lunghezza dei nostri capelli aumenterà con il passare del tempo, fino ad un massimo, determinato in maniera genetica. Questo valore dipende dal nostro ciclo di crescita del capello (<a href="http://istitutosvizzerodermes.it/ciclo-di-ricrescita-dei-capelli/">anagen</a>). Il periodo in cui può durare l&#8217;anagen ha un valore massimo di 6 anni ed in questo periodo i nostri capelli cresceranno fino alla fine del loro ciclo di vita. Dopodiché avverrà la perdita del capello in maniera del tutto naturale.</p>
<p><strong>Lavando i capelli c&#8217;è rischio che aumenti la nostra calvizie?</strong></p>
<p>Il lavaggio dei capelli non è causa di caduta dei capelli prima del termine del loro ciclo vitale. Quelli che puoi trovare nella doccia dopo lo shampoo erano già caduti prima di iniziare a lavarli. Come già detto è normale perdere fino a 100 capelli al giorno. Chi li lava dopo un lungo lasso di tempo ne noterà di più di chi si fa uno shampoo quotidianamente. Non è necessario indice di calvizie, infatti alcuni capelli continueranno a crescere nei follicoli ora vuoti. Se non ti senti sicuro di questa rigenerazione puoi chiedere un check-up gratuito e i nostri esperti ti toglieranno ogni dubbio.</p>
<p><strong>Tagliando i capelli, cresceranno  più folti o più veloci?</strong></p>
<p>Lo spessore dei nostri capelli e la lunghezza del nostro anagen dipendono dai nostri geni. Il taglio o la rasatura dei capelli non influisce quindi sull&#8217;infoltimento della chioma o sulla velocità con cui cresceranno.</p>
<p><strong>Sovente mi prudono i capelli, anche dopo il loro lavaggio, che cosa significa?</strong></p>
<p>La sensazione del prurito è spesso indice di una qualche anomalia al cuoio capelluto come forfora o seborrea, generata talvolta da stress, circolazione sanguigna scarsa o, nel caso di una cute sensibile, da inquinamento e polvere. Grattarsi è ovviamente una soluzione tampone, utilizzare prodotti &#8220;specifici&#8221; non sempre dà il risultato sperato: quindi l&#8217;alternativa più corretta è rivolgersi ad uno specialista o, meglio ancora, ad un centro tricologico.</p>
<p><a title="salute dei capelli domande frequenti e risposte dei tricologi" href="http://www.dermes.it/tricologia-capelli-tricologi/"><br />
<strong>Ulteriori domande e risposte sulla salute dei capelli</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://istitutosvizzerodermes.it/domande-e-risposte-sui-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Chi siamo</title>
		<link>http://istitutosvizzerodermes.it/consulenza-ai-problemi-di-capelli/chi-siamo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=chi-siamo</link>
		<comments>http://istitutosvizzerodermes.it/consulenza-ai-problemi-di-capelli/chi-siamo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:51:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[azienda tricologia]]></category>
		<category><![CDATA[Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[calvo]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia svizzera]]></category>
		<category><![CDATA[istituto svizzero dermes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://istitutosvizzerodermes.it/?page_id=103</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Istituto Svizzero Dermes dopo aver ascoltato, ed affrontato con successo, le problematiche di centinaia di persone apre le porte a chi desidera sapere quali cose si possono fare, e quali vanno evitate, per salvaguardare i propri capelli. Lo scopo di questo Centro di Consulenza Tricologica è infatti, non solo quello di affrontare i problemi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Istituto Svizzero Dermes dopo aver ascoltato, ed affrontato con successo, le problematiche di centinaia di persone apre le porte a chi desidera sapere quali cose si possono fare, e quali vanno evitate, per salvaguardare i propri capelli.</p>
<p>Lo scopo di questo Centro di Consulenza Tricologica è infatti, non solo quello di affrontare i problemi di capelli (ad esclusione delle patologie di esclusiva competenza medica) con trattamenti specifici, ma anche quello di fornire una consulenza che permetta a chi lo desidera di avvicinarsi al mondo dei centri tricologici ricevendo informazioni chiare e senza alcun impegno.</p>
<p>Anche in Internet si trovano informazioni contradditorie, in alcuni siti, nascosti dall&#8217;anonimato, si parla male di Centri Tricologici salvo poi vedersi proporre negli stessi lozioni per capelli e shampoo anti caduta (strano, no?).</p>
<p>L&#8217;Istituto Svizzero Dermes considera importante questo aspetto dell&#8217;informazione poichè, pur essendo entrati nel terzo millennio esistono luoghi comuni e credenze popolari difficili da sradicare. Convinzioni come: &#8220;rasati i capelli così si rinforzano &#8211; fai la permanente, avrai i capelli meno grassi e più voluminosi &#8211; non preoccuparti per la caduta, ne hai tanti &#8211; usa questo shampoo che non ti cadranno più&#8221;, ci vengono riferite frequentemente da chi si rivolge al nostro centro.</p>
<p>Queste opinioni, più diffuse di quanto si pensi, sono doppiamente dannose, da un lato infatti non risolvono quasi mai il problema, dall&#8217;altro fanno perdere tempo prezioso. In sostanza la &#8220;cattiva informazione&#8221; ci porta ad essere estremamente soli col nostro problema.</p>
<p>Ecco allora che la rassegnazione, sommata magari ad un pò di scetticismo, prende il sopravvento e ci fa scegliere la via più facile, certo non la più utile, di rimandare al domani il problema dei capelli che cadono.</p>
<p>Molti sono diventati calvi così.</p>
<p>Con una semplice telefonata chiunque potrà richiedere un appuntamento per una consultazione riservata e conoscere così le condizioni dei propri capelli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://istitutosvizzerodermes.it/consulenza-ai-problemi-di-capelli/chi-siamo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alopecia e caduta dei capelli</title>
		<link>http://istitutosvizzerodermes.it/alopecia-ed-anomalie-dei-capelli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=alopecia-ed-anomalie-dei-capelli</link>
		<comments>http://istitutosvizzerodermes.it/alopecia-ed-anomalie-dei-capelli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:36:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[anomalie cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[problema capello]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://istitutosvizzerodermes.it/?p=78</guid>
		<description><![CDATA[ALOPECIA E CADUTA DEI CAPELLI Caduta dei capelli fisiologica Alopecie CADUTA DEI CAPELLI FISIOLOGICA Tutte le cellule viventi prima o poi muoiono e ciò accade relativamente alla matrice del capello presente nella radice nel fondo del follicolo. Pertanto il capello ha un suo ciclo vitale proprio; infatti nasce, si accresce, muore; lascia delle cellule viventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="su" name="su"></a><br />
<strong><a href="http://www.dermes.it/cura-alopecia-rimedi/" title="tutti i tipi di alopecia e le cause principali">ALOPECIA</a> E CADUTA DEI CAPELLI</strong></p>
<ul>
<li><a href="#caduta">Caduta dei capelli fisiologica</a></li>
<li><a href="#alopecie">Alopecie</a></li>
</ul>
<p><a title="caduta" name="caduta"></a><br />
<strong>CADUTA DEI CAPELLI FISIOLOGICA</strong><br />
Tutte le cellule viventi prima o poi muoiono e ciò accade relativamente alla <strong>matrice del capello</strong> presente nella <strong>radice</strong> nel fondo del <strong>follicolo</strong>. Pertanto il capello ha un suo ciclo vitale proprio; infatti nasce, si accresce, muore; lascia delle cellule viventi che si accrescono, danno vita al nuovo capello che espelle nell’accrescersi un nuovo capello. In tal modo si hanno dei vari e propri cicli vitali che si ripetono nel tempo.</p>
<p>Pertanto perdere quotidianamente un certo quantitativo di capelli, in media dai 30 ai 35 capelli al giorno è un <strong>fattore fisiologico</strong> (normale).<br />
In determinati individui si ha una <strong>caduta capelli fisiologica</strong> importante addirittura di un centinaio di capelli al giorno che non crea comunque preoccupazione alcuna se tutti i capelli caduti torneranno a crescere.</p>
<p><a title="alopecie" name="alopecie"></a><br />
<strong>ALOPECIE</strong><br />
La <strong><a href="http://www.dermes.it/caduta-dei-capelli/" title="varie forme di caduta capelli alopecia e diradamento">caduta dei capelli</a></strong> deve essere considerata un’anomalia quando è eccessiva e quando non tutti i capelli caduti avranno una ricrescita normale; in tal caso questa anormale caduta assume il nome di <strong>alopecia</strong>. Le alopecie si distinguono in:</p>
<ul>
<li><a href="#cicatriziali">Alopecie cicatriziali</a> (i capelli non hanno la possibilità di ricrescere)</li>
<li><a href="#temporanee">Alopecie temporanee</a> (con la possibilità che i capelli ricrescano)</li>
</ul>
<p><a title="cicatriziali" name="cicatriziali"></a><br />
<strong>ALOPECIE CICATRIZIALI</strong><br />
Si definiscono <strong>alopecie cicatriziali</strong> tutte quelle alopecie nelle quali lungo tutto il follicolo si viene a formare un tessuto epiteliale cicatriziale che impedisce la crescita di un nuovo capello; le alopecie cicatriziali più note sono le seguenti:</p>
<p><strong>• Defluvium Anagen</strong><br />
<strong>• Alopecia seborroica</strong><br />
<strong>• Alopecia pityrianica</strong> (da forfora)<br />
<strong>• Alopecia da tricotillomania</strong><br />
<strong>• Alopecia cicatriziale secondaria a Lupus Eritematoso</strong><br />
<strong>• Alopecia attinica</strong> (da radiazioni)<br />
<br />
<strong>DEFLUVIUM ANAGEN</strong><br />
Questa <strong>forma di alopecia</strong> porta alla caduta dei capelli quando questi non hanno ancora terminato il loro ciclo vitale e ciò accade dopo circa un mese dall’avvenimento che ha provocato l’instaurazione del <strong>defluvium anagen</strong>. Nella fase iniziale questo tipo di alopecia si manifesta con un graduale diradamento dei capelli a livello della fronte e del vertice del capo, in fase successiva il diradamento si estende verso le zone parietali, lasciando intatte le zone temporali e della nuca. Si crede che gli androgeni (ormoni prodotti dalle donne dalle ovaie e dalle ghiandole surrenali e nell’uomo dai testicoli) agiscano sia sulle <strong>matrici germinali</strong> che sulle <strong>ghiandole sebacee</strong>; infatti gli ormoni rendono il ciclo vitale del capello più veloce.<br />
<br />
La caduta iniziale è dovuta all’incremento del numero dei capelli in fase <em>telogen</em> rispetto a quelli in fase <em>anagen</em>; tant’è vero che i capelli di ricrescita in fase <em>anagen</em> risultano essere molto sottili, con diradamento sempre più esiguo, meno colorati, più corti, più radi. Si dice che queste cause sia determinate da caratteri ereditari <em>autosomici</em> che indurrebbero gli <strong>anticorpi</strong> a riconoscere, a causa di degenerazioni ormonali ed a caratteristiche genetiche, come “estranei” i capelli situati nelle zone colpite dal <strong>defluvium anagen</strong>.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA SEBORROICA</strong><br />
Si chiama <strong>alopecia seborroica</strong> la caduta dei capelli causata dall’eccesso di sebo; le zone più colpite sono la carte frontale e il vertice del capo, mentre nelle altre zone il quantitativo delle ghiandole sebacee è minore e pertanto quelle zone sono meno danneggiate dal fenomeno.<br />
In casi di grave seborrea le <strong>ghiandole sebacee</strong> immettono attraverso i <strong>dotti escretori</strong> il sebo in eccesso dentro i follicoli che ne impedisce la normale ossigenazione, ammorbidisce eccessivamente le radici e, complici le trazioni a cui i capelli sono sottoposti nella vita quotidiana (pettinature, spazzolature, massaggi, ecc.), ne facilita il distacco con la conseguenza che il ritmo di accrescimento dei nuovi capelli diventa sempre più frenetico e la loro vita sempre più breve di ciclo in ciclo.<br />
<br />
Infatti le nuove cellule prodotte dalla <strong>papilla germinativa</strong> tendono a spiegarsi verso la parte superiore, verso l’esterno, ma dato che sono formate da <strong>cheratina molle</strong> vengono plasmate dalle dimensioni dei follicoli che si presentano sempre più piccoli a causa dei rifiuti depositati sulle pareti, pertanto i nuovi capelli saranno molto più sottili, spenti e scoloriti e molto meno robusti. </p>
<p>Chiaramente questo ciclo perverso continuerà fino a che le papille germinative non saranno atrofizzate ed il capello non crescerà più. Inoltre c’è da tener presente che nella composizione chimica del sebo è presente una sostanza detta <strong>squalene</strong> che, rafforzata la sua potenza con l’ossidazione, possiede un forte <strong>potere depilatorio</strong> che diventa un ulteriore fattore antagonista alla ricrescita dei capelli. Da un punto di vista statistico il 60% dei casi di caduta di capelli senza normale ricrescita è da attribuirsi all’alopecia seborroica.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA PITYRIANICA (da forfora)</strong><br />
Le squame più piccole della desquamazione della cute, non correttamente asportate dalle prassi igieniche occludono l’uscita del <strong>canale follicolare</strong> ed impediscono all’ossigeno di penetrare e contemporaneamente ostacolano il sebo nel suo normale fuoriuscire sulla cute; questa situazione in cui si vengono a trovare i capelli crea forti ostacoli alla loro formazione e di conseguenza col passare del tempo, la <strong>papilla germinativa</strong> tende ad atrofizzarsi. Da un punto di vista statistico il 20% dei casi di caduta dei capelli senza normale ricrescita deve essere attribuita alla forfora.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA TRICOTILLOMANIA</strong><br />
Spesso accade che i giovani quando studiano abbiano la mania di strapparsi i capelli o di grattarsi in continuazione il cuoio capelluto con le unghie; quest’anomalia si chiama <strong>tricotillomania</strong>. Le zone colpite sono molto sfoltite e la cute è di colore bianco; se lo strapparsi i capelli continua nel tempo lo sfoltimento assume caratteristiche cicatriziali ed i capelli non crescono più.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA CICATRIZIALE SECONDARIA A LUPUS ERITEMATOSO</strong><br />
Questo tipo di alopecia si manifesta quando le cellule della cute e dei follicoli vengono disgregate da questa malattia; di conseguenza nella cute colpita non può verificarsi una ricrescita di capelli perché le cicatrizzazioni occludono i follicoli da cui nascono e crescono i capelli.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA ATTINICA (da radiazioni)</strong><br />
Esporre i capelli a lunghe esposizioni ai <strong>raggi ultravioletti</strong>, o peggio ai <strong>raggi X</strong>, può causare un <strong>alopecia cicatriziale irreversibile</strong>; è pertanto di vitale importanza evitare tutti quei trattamenti che prevedono l’uso di radiazioni localizzate al cuoio capelluto.<br />
<a href="#alopecie">^ Torna a &#8220;Alopecie&#8221;</a></p>
<p><a title="temporanee" name="temporanee"></a><br />
<strong>ALOPECIE TEMPORANEE</strong><br />
Sono chiamate <strong>alopecie temporanee</strong> tutte quelle cadute di capelli che sono, o possono essere, reversibili; cioè causate da anomalie che, una volta rimosse, non creano ostacoli alla normale ricrescita dei capelli. Le alopecia temporanee più comuni sono:<br />
<br />
<strong>EFFLUVIUM TELOGEN</strong><br />
Si tratta di una forma di <strong>alopecia reversibile</strong> che non dura a lungo, infatti si evolve circa in due mesi. L’abbondante caduta di capelli in questa alopecia è causata da avvenimenti fisicamente ed emotivamente significativi accaduti tre, quattro mesi prima; questo periodo di tempo infatti è necessario alla caduta del capello a seguito di un danno a livello della <strong>matrice del bulbo</strong>.<br />
<br />
Nell’<strong>effluvium telogen</strong> il danno alla matrice si verifica quando il capello è in fase <em>anagen</em> portando prematuramente in fase <em>catagen-telogen</em> e, come detto prima, si verifica la caduta dei capelli dopo tre quattro mesi dall’avvenimento scatenante.<br />
<br />
Le cause dell’effluvio telogen spesso sono dovute al parto, ad ingestione di farmaci in dosi elevate, gli interventi chirurgici, le anestesia, le febbri molto forti, gli stati depressivi, la sospensione di contraccettivi ed alla “caduta” degli ormoni estrogeni.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA INTOSSICAZIONE</strong><br />
La causa di tale alopecia è procurata da contrazioni nervose che provocano una <strong>vasocostrizione</strong> (restringimento) dei capillari che irrorano le papille germinative del follicolo; questa scarsa irrorazione sanguigna provoca la ridotta nutrizione dei capelli che si indeboliscono e cadono precocemente.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA DISORDINI CIRCOLATORI</strong><br />
Quando la cute si indurisce, gli ammassi di scorie e di lipidi da eliminare comprimono le arteriose e riducono, fino a chiuderlo, l’afflusso del sangue alle papille germinali con conseguente minor ossigenazione e nutrizione dei follicoli con la formazione quindi di capelli deboli, spenti o scoloriti. Altra causa di questa alopecia è dovuta all’<strong>arteriosclerosi papillare</strong> per cui si formano delle strozzature provocate da rifiuti calcarei con le conseguenze sopra descritte.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA DISORDINI NERVOSI</strong><br />
Ci sono molte forme di disordini nervosi che provocano l’eccesso della caduta di capelli, in particolare quei disturbi provocati dal <strong>sistema nervoso simpatico</strong> che prende il comando sul <strong>sistema nervoso vago</strong> (simpaticotania) e causa una vasocostrizione (contrazione dei vasi sanguigni) delle piccole arterie con la logica ed ovvia riduzione di nutrimento e di ossigenazione alla papilla germinativa con le conseguenze descritte nel paragrafo precedente.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA SCOMPENSI VITAMINICI</strong><br />
Le vitamine che sono coinvolte in qualche modo con i capelli sono: A, B/5, D, E, PAB, ed altre del complesso B. Poiché l’interazione delle vitamine in tricologia non è del tutto chiara, si ritiene che la mancanza o l’eccesso di una delle sopra citate vitamine possa creare difficoltà alla corretta crescita dei capelli, e in alcuni casi, a causarne la precoce caduta.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.dermes.it/alopecia-da-stress-o-psicogena/" title="alopecia o perdita capelli per stress e depressione">ALOPECIA DA STRESS</a></strong><br />
Le tensioni, il ritmo di vita, le preoccupazioni, l’ambiente di lavoro, le emozioni, gli affanni causati dalla vita moderna creano, <strong>malattie psicosomatiche</strong> (dell’adattamento), disturbi nella circolazione, anemie, ipersecrezioni sebacee e questo adattamento continuo alla lunga causerebbe la contrazione delle <em>arteriole</em> che alimentano le papille germinali con conseguente scarsa circolazione sanguigna, ridotta ossigenazione con evidenti danni ai capelli che abbiamo osservato nei paragrafi precedenti.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA DISFUNZIONI ENDOCRINE</strong><br />
Le <em>ghiandole a secrezione interna</em> (tiroide, ipofisi, surrenali, sessuali), a causa di disfunzioni nella produzione degli <strong>ormoni</strong>, spesso possono procurare una forte caduta di capelli che, una volta corrette le anomalie ormonali, tornano a ricrescere.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DECALVANTE</strong><br />
Tale tipo di alopecia è detta anche <strong>alopecia totale</strong> e colpisce, oltre i capelli anche le sopracciglia, le ciglia, la barba, e gli altri peli del corpo. Le cause scatenanti di questa malattia non sono conosciute e sembra che dipenda da <strong>scompensi nervosi</strong>.<br />
<br />
<strong>PSEUDO ALOPECIA DI BROCQ</strong><br />
La causa della <strong>pseudo alopecia di Brocq</strong> è a tutt’oggi sconosciuta, è riconoscibile con facilità poiché sul cuoio capelluto ci sono tante piccole porzioni sfornite di capelli una vicino all’altra; è chiamata anche “impronte sulla neve”. La superficie nei punti di mancanza di capelli è particolarmente liscia e lucida.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA SENILE</strong><br />
Questo tipo di calvizie è causata dall’<strong>atrofia della papilla</strong> causata dall’invecchiamento dell’organismo; comunque non sempre si verifica dato che ci sono individui molto anziani con una capigliatura ancora integra.<br />
<br />
<strong><a href="http://www.dermes.it/alopecia-areata/" title="cause e rimedi per alopecia areata, cure migliori">ALOPECIA AREATA</a></strong><br />
<img src="http://www.dermes.it/wp-content/uploads/2008/03/alopecia_areata.jpg" alt="alopecia areata capello" /><br />
Questo tipo di <strong>alopecia</strong> non è contagiosa; è caratterizzata da zone del cuoio capelluto mancanti completamente di capelli circondate da zone densamente popolate da peli; la cute colpita si presenta liscia, morbida, nitidamente pulita. Le <strong>cause</strong> non sono bene conosciute, ma si pensa che dipenda da alterazioni nervose, squilibri ormonali, infezioni locali. Trattando il cuoio capelluto con <strong>trattamenti stimolanti</strong> ed <strong>iperemizzanti</strong> (che richiamano sangue) spesso i capelli crescono inizialmente di colore bianchiccio, poi riacquistano gradualmente il loro colore naturale.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA STATI INFETTIVI</strong><br />
Queste alopecia sono provocate da malattie infettive quali il tifo, la sifilide, la scarlattina, la setticemia, la polmonite, ecc. Dopo che l’organismo si è ristabilito completamente dalle malattie di cui sopra, si assiste abitualmente ad una graduale costante ricrescita.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA INTOSSICAZIONI</strong><br />
Questo tipo di alopecia è tipica delle persone che sono vittima di intossicazioni alimentari, da farmaci a base di mercurio ed arsenico. Colpisce inoltre persone che lavorano questi composti chimici senza adeguata protezione. Rimuovendo tempestivamente le cause, la caduta di capelli è completamente reversibile.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA SHOCK</strong><br />
È da considerarsi una alopecia di origine nervosa e si instaura dopo una grave ferita o dopo un importante e massiccio intervento chirurgico. Di norma la caduta dei capelli è reversibile in tempi medi.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA MALATTIE GRAVI</strong><br />
Come per la <em>alopecia da shock</em> si ritiene che la causa sia di origine nervosa e che si manifesti durante il decorso di malattie gravi quali leucemia, gravi anemie, diabete, abitualmente si tratta di una caduta reversibile.<br />
<br />
<strong>ALOPECIA DA IPERVITAMINOSI &#8220;A&#8221;</strong><br />
Ci sono molte possibilità che un’eccessiva somministrazione di vitamina <em>A</em> provochi in determinati casi un’abbondante caduta di capelli; eliminando le cause i capelli torneranno a crescere.<br />
<br />
<a href="#alopecie">^ Torna a &#8220;Alopecie&#8221;</a></p>
<p><strong>DANNI PSICOLOGICI</strong><br />
Nel mondo attuale dove la competizione è esasperata e dove conta sempre di più l’aspetto estetico, il sentirsi a posto, giovani, la caduta dei capelli è quasi sempre vissuta come un dramma. Spesso le persone colpite da calvizie si adoperano per conservare i loro capelli e sono colpite, molto più di quanto possa sembrare ad un osservatore superficiale e frettoloso, dalla paura di perderli e dalla speranza segreta irrazionale, ma presente sempre, di vederli presto ricrescere. L’alternarsi di fervide speranze seguite da cocente delusioni spesso provoca, anche negli individui più equilibrati, un senso di frustrazione, in qualche caso un esaurimento nervoso, spesso un senso di incapacità sessuale e quasi sempre la sensazione di stare perdendo la propria giovinezza.<br />
<br />
<strong><br />
TRATTAMENTI LOCALI DELLA CADUTA DEI CAPELLI</strong><br />
I <em>trattamenti locali</em> non servono a bloccare la caduta fisiologica dei capelli e non fanno ricrescere i capelli da <em>follicoli atrofizzati</em>; essi hanno due traguardi ben determinati che sono:</p>
<ul>
<li>Rallentare l’eccessiva caduta dei capelli riportandola a <em>livello fisiologico</em>.</li>
<li>Favorire, con trattamenti nutritivi, stimolanti e con corrette <em>prassi igieniche</em> la normale crescita dei capelli laddove i follicoli sono ancora attivi.</li>
</ul>
<p>I risultati sopra accennati possono essere raggiunti con eccessiva facilità se la caduta dei capelli è stata causata da <em>anomalie occasionali</em>, in tutti gli altri casi di caduta ostinata è soprattutto la pazienza e la perseveranza nel non stancarsi mai di aiutare i capelli a crescere ed a vivere in un ambiente corretto.<br />
<br />
Adesso che conosciamo l&#8217;<strong>alopecia</strong> e le anomalie più significative, le <strong>cause</strong> che le determinano, i danni che ne derivano, è necessario passare velocemente all’azione. Prima si interviene maggiore sarà il successo del trattamento.<br />
<strong>Il miglior rimedio all&#8217;alopecia si chiama <a title="Istituto tricologico per la cura dei capelli" href="http://www.dermes.it/">Dermes</a>.</strong><br />
<br/><br />
<a href="#su">^ Torna su</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://istitutosvizzerodermes.it/alopecia-ed-anomalie-dei-capelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Calvizie</title>
		<link>http://istitutosvizzerodermes.it/calvizie/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=calvizie</link>
		<comments>http://istitutosvizzerodermes.it/calvizie/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 May 2009 10:04:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calvizie]]></category>
		<category><![CDATA[alopecia]]></category>
		<category><![CDATA[caduta fisiologica]]></category>
		<category><![CDATA[Capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cuoio capelluto]]></category>
		<category><![CDATA[Problemi capelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://istitutosvizzerodermes.it/?p=75</guid>
		<description><![CDATA[PROBLEMA DI CALVIZIE La caduta dei capelli colpisce il 50% degli uomini tra i 30 e i 50 anni e l’80% dai 50 anni in su. In particolare l’alopecia androgenetica, meglio conosciuta come calvizie comune, è una delle principali responsabili e la si può riconoscere da una recessione della linea frontale nella chioma e dalla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PROBLEMA DI CALVIZIE</strong><br />
La <strong>caduta dei capelli</strong> colpisce il 50% degli uomini tra i 30 e i 50 anni e l’80% dai 50 anni in su. In particolare l’<strong>alopecia androgenetica</strong>, meglio conosciuta come <strong>calvizie comune</strong>, è una delle principali responsabili e la si può riconoscere da una recessione della linea frontale nella chioma e dalla perdita dei capelli a partire dal centro del cranio. Molto meno frequenti le altre forme di calvizie, come l’<strong>alopecia cicatriziale</strong> (perdita di capelli in determinate aree), l’<strong>alopecia diffusa</strong> (perdita notevole di capelli per un breve periodo di tempo) o l’<strong>alopecia areata</strong> (perdita di piccole porzioni di capelli circolari).</p>
<p class="blu">CLASSIFICAZIONE DELLA CALVIZIE MASCHILE</p>
<p>La prima classificazione androgenetica nell&#8217;uomo è datata 1951, ad opera del <strong>Dottor James B. Hamilton</strong>. Il metodo usato da Hamilton fu quello di dividere in otto gruppi 312 uomini e 214 donne di razza caucasica con un&#8217;eta tra i 20 e gli 89 anni, presi in esame da tempo.</p>
<p style="text-align: left;">Ogni gruppo viene definito in base alla quantità di capelli che si dirada progressivamente e sulle zone del cuoio capelluto interessate.<br />
<img class="size-full wp-image-227 aligncenter" title="classificazione calvizie hamilton" src="http://istitutosvizzerodermes.it/wp-content/uploads/2009/05/scala_hamilton1.jpg" alt="classificazione calvizie hamilton" width="648" height="260" /><br />
Lo studio condotto da Hamilton portò ai seguenti risultati:<br />
1. Dopo la completa maturazione sessuale almeno il 96% degli uomini e il 79% delle donne raggiungono lo stadio II della scala Hamilton.<br />
2. Il 58% degli uomini sopra i 50 anni rientravano nel modello dal tipo V al tipo VIII, con uno stabilizzarsi della calvizia verso i 70 anni.<br />
3. Praticamente il 99% degli uomini rientrano nelle casistiche rappresentate nella sua scala.<br />
4. Il 25% delle donne dopo i cinquant&#8217;anni svilupperebbe calvizie perlomeno di tipo IV.</p>
<p><strong>Oggi la scala di Hamilton è utilizzata per classificare la maggior parte delle calvizie negli uomini.</strong></p>
<p class="blu">CLASSIFICAZIONE DELLA CALVIZIE FEMMINILE</p>
<p style="text-align: left;">Ludwig ha classificato le calvizie di modello femminile con evoluzione semplificata rispetto alla scala maschile, dividendola in tre classi in funzione della densità dei capelli.<br />
<img class="size-full wp-image-235 aligncenter" title="classificazione calvizie femminile ludwig" src="http://istitutosvizzerodermes.it/wp-content/uploads/2009/05/scala_ludwig.jpg" alt="classificazione calvizie femminile ludwig" width="415" height="150" align="center"/><br />
Ecco le tre classi nel dettaglio:<br />
<strong>Tipo I.</strong> Diradamento appena percettibile dei capelli sulla corona. È limitato ad una linea situata 1-3 centimetri dietro la linea frontale<br />
<strong>Tipo II.</strong> Rarefazione pronunciata dei capelli sulla corona.<br />
<strong>Tipo III.</strong> Diradamento molto avanzato su tutta l&#8217;area interessata nel tipo I e II. Le donne che vi rientrano (molto rare) dovrebbero sottoporsi ad un accertamento per valutare la possibilità che si trovino in uno stato iperandrogeno come quelle donne in periodo premenopausale che assumono uno schema maschile con una profonda recessione frontale.</p>
<p>Oltre alla perdita di capelli, si possono notare sintomi di &#8220;fragilità&#8221; del capello, untuosità, pelle d&#8217;oca, prurito, bruciore e ipersensibilità del cuoio capelluto.<br />
prontamente camuffati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://istitutosvizzerodermes.it/calvizie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

